Nell’area clorurazioni si clorurano paraffine lineari (a catena media C14-17 e lunga C18-20). I prodotti che risultano da questa operazione – le cloroparaffine – sono utilizzati nei settori della concia, dei plastificanti e della lavorazione dei metalli. Il prodotto è lavorato dal marchio Caffaro a Torviscosa dal 1995 e da ben prima – dal 1975 – a Brescia. Quest’ultimo prodotto vale il 50% del fatturato di Caffaro Industrie S.p.A.. Nella stessa area è installato l’impianto di cloruro di iodio, di proprietà Spin S.p.A., materia prima delle produzioni del gruppo Bracco. Sempre dall’area clorurazioni derivano prodotti di chimica di base come l’acido cloridrico o l’ipoclorito.

L’impianto cloroparaffine, sito nella provincia di Udine, soddisfa le richieste di mercato con tre diverse macrofamiglie di prodotto:

  • cloroparaffine normali, utilizzate soprattutto per la produzione di materie plastiche;
  • cloroparaffine stabilizzate impiegate nel settore del “metal working”;
  • cloroparaffine solfanate, molto richieste nel mercato della concia.